Economia Circolare | CIRCULAR CAMP | Fare Business Circolare
20172
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PERCORSO DI FORMAZIONE SULLA ECONOMIA CIRCOLARE PER LE BANCHE DI COMUNITÁ

L’economia circolare è una delle più grandi opportunità della storia, una rivoluzione per l’economia, la società e l’ambiente. L’Italia non deve perdere questa occasione.

Nonostante l’economia circolare abbia un potenziale straordinario per rilanciare il Paese, gli esperti evidenziano decine di criticità al suo sviluppo imminente. Ad esempio, queste due semplici credenze sono in grado di bloccare lo sviluppo di un “business circolare”:

Economia circolare significa
“recuperare e riciclare”.

Sbagliato! Può sembrare paradossale ma “recupero e riciclo” sono retaggio di una visione “ambientalista” dei consumi, dove il consumatore, appunto, viene invitato a limitare i danni e a ridurre i consumi, facendo sacrifici e rimediando grazie al “recupere e riciclo”. La verità è che spesso il problema è la progettazione scadente, non il consumo o il business che sta dietro. Il pensiero moderno dietro economia circolare è quello di lasciare una impronta ampia e positiva piuttosto che un’impronta ridotta. Quindi, “recupero e riciclo” sono fondamentali ma non sono tutto per l’economia circolare.

Economia circolare significa
“essere green”.

Sbagliato! Se c’è un vantaggio difficile da cogliere è quello “circolare”. Non basta crederci o essere “green”. Le imprese sono chiamate a ribaltare il proprio modo di fare business. L’Italia è fatta da milioni di “produttori” con scarsa competenza imprenditoriale. Bravissimi ma carenti nel business. L’economia circolare ha bisogno di imprenditori di nuova generazione, digitalizzati, attenti agli affari, alle persone e certamente anche all’ambiente; bravi col mercato, non solo a fare prodotti. Quindi, per sviluppare vantaggio circolare occorrono competenze spinte e nuovi approcci al business oltre che semplice passione per il “green”.

PERCHÉ UN PERCORSO SULL’ECONOMIA CIRCOLARE

Le piccole imprese rischiano di farsi sfuggire di mano l’occasione a beneficio delle grandi imprese globali – come sta accadendo per la sharing economy. Per questo abbiamo pensato a un programma di formazione manageriale progettato per le piccole e medie imprese. Un percorso didattico completo capace di integrare tutte le conoscenze base necessarie a ideare, modellare, lanciare e far funzionare nel tempo e oltre i confini un business circolare.

PERCORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER IMPARARE A

creare business circolari, a prova di futuro!

Un vero e proprio programma di preparazione avanzato negli ambiti critici del management per la creazione e la conduzione del business circolare. Una serie coordinata di competenze chiave in un unico percorso pratico, chiaro e operativo, pensato per chi lavora o vuole contribuire allo sviluppo dell’economia circolare.

MODULO BASE

Le basi dell’economia circolare: quali sono i modelli di business.

Dall’ecoefficienza all’ecoefficacia. Conoscere i principi e capire i nuovi modelli di business dell’economia circolare.

MODULO BASE

Imparare a generare idee rivoluzionarie per grandi problemi.

Imparare a vedere oltre le barriere. Uscire dal letargo e sviluppare pensiero creativo. Design thinking e inner economy.

MODULO BASE

Business design: come trasformare le idee in business sostenibile.

Le tecniche di business design per trasformare le idee in progetti e i progetti in business funzionanti e sostenibili.

MODULO SPECIALISTICO

Project Management, Lean thinking e metodologia Agile

Imparare ad analizzare, pianificare e realizzare obiettivi centrati sulle persone eliminando gli sprechi di valore.

MODULO SPECIALISTICO

Come finanziare idee e business. La gestione economico finanziaria.

La banca diventa partner, La gestione economica e finanziaria del business circolare. Crowdfunding e fundraising.

MODULO BASE

Le basi del marketing circolare: imparare a co-creare valore.

Il nuovo marketing circolare: come fare profitti facendo felici i clienti, i dipendenti e migliorando l’ambiente.

MODULO SPECIALISTICO

Principi di ecodesign. Le basi della progettazione cradle-to-cradle.

Imparare a disegnare per l’ambiente, per il disassemblaggio e per il riciclo. Progettare “dalla culla alla culla”.

MODULO SPECIALISTICO

Reverse Supply chain management e Life Cycle Management.

La valutazione del Ciclo di vita (LCA) e le nuove frontiere della logistica a ciclo chiuso. La gestione dei “ritorno”.

MODULO SPECIALISTICO

Norme, regolamenti e standard per l’economia circolare.

La responsabilità sociale delle imprese. Norme nazionali, internazionali e standard per l’economia circolare.

MODULO SPECIALISTICO

Tecnologia e innovazione per sviluppare vantaggio circolare.

La digitalizzazione della società. Ricerca scientifica e innovazione. Le 10 tecnologie dirompenti per l’economia circolare.

MODULO BASE

Fare impresa in rete: le reti di impresa per l’economia circolare.

Cooperare e fare impresa in rete. Reti di impresa nazionali e internazionali. Il contratto di rete e la gestione della rete.

MODULO BASE

Brand management: creare valore oltre il tempo e oltre i confini.

La gestione strategica di un brand per sviluppare programmi di marketing in grado di generare risonanza col sistema.

12

moduli didattici

150

aziende coinvolte

10

Tecnici esperti

Due parole in più per conoscere e capire

L’Economia circolare

COSA È ESATTAMENTE L'ECONOMIA CIRCOLARE?

L’economia circolare è un modo di gestire la creazione di valore per le imprese, per le persone e per l’ambiente. Rompe i ponti con le logiche di business tradizionali caratterizzate da:

approvvigionamento, produzione, utilizzo, scarto. L’economia circolare è in linea con le esigenze di sostenibilità.

CHE IMPATTO HA L'ECONOMIA CIRCOLARE?

Ha un impatto rivoluzionario che deriva dall’adozione di pratiche di recupero, riuso, riciclo, condivisione e collaborazione. è in grado di sostituire le materie prime lungo le diverse fasi della catena del valore a partire dal design per arrivare ai processi di recupero e di logistica inversa.

QUALI SONO LE DIFFERENZE TRA ECONOMIA LINEARE ED ECONOMIA CIRCOLARE?

ECONOMIA LINEARE

Si prende, si produce e si butta. Dalla culla alla tomba. Prevede risorse abbondanti in natura.

ECONOMIA CIRCOLARE

La crescita è sganciata dalle risorse. Dalla culla alla culla. Dà vita a catene di valore a zero sprechi.

PERCHÈ NON SE NE PUÒ PIÙ FARE A MENO?

è inevitabile! perché a partire dai prossimi dieci anni: molte materie prime sono in esaurimento: da 7 a 70 anni gli output prodotti generano masse di rifiuti già insostenibili la domanda crescerà di 2 miliardi e mezzo di consumatori.

Non è ad oggi possibile per l’economia attuale sostenere uno sviluppo a queste condizioni. Le piccole e medie imprese e i territori devono correre ai ripari e cambiare subito modello.

PERCHÈ È INTERESSANTE?

Perché a differenza dei modelli di sostenibilità precedenti, l’economia circolare non demonizza il consumo e non chiede sacrifici ai consumatori. Anzi! Il problema è la progettazione scadente – dei prodotti e dei business – non il consumo o l’attività d’impresa. L’idea è quella di fare impresa, e consumare migliorando il mondo. Costruire e creare benessere mentre si vive e si produce.

IL RISCHIO PER LE IMPRESE?

Le opportunità per le imprese sono molte. Altrettanti i rischi non cogliendo al volo l’occasione.

Per le piccole e medie imprese italiane è difficile perché:

  • si scambia l’economia circolare col “green”. Sono cose diverse;
  • si scambia l’economia circolare con riciclo e riuso, è altro;
  • richiede lunghi cicli di ricerca e sviluppo e molti capitali;
  • prevede una forte cooperazione a monte e a valle;
  • richiede nuovi modelli di business e nuova mentalità.
PERCHÉ SOSTENERE QUESTO PROGETTO?

Questo progetto nasce dalla conoscenza degli autori del sistema produttivo, del sistema bancario, del non-profit e della pubblica amministrazione.  Il per-corso è stato pensato per le piccole e medie imprese ma – in definitiva – è a totale vantaggio di:

  • Banche di comunità
  • Associazioni di categoria
  • Enti pubblici e privati
  • Fornitori di utilities
  • Imprese innovative

Sostenere il progetto significa diventare un punto di riferimento per i partecipanti e per il  territorio su un tema centrale come l’economia circolare. Significa diventare un referente accreditato e concreto per servizi, investimenti, forniture, innovazione, gestione e collaborazione in logica di rete.

PERCHÉ QUESTO PER-CORSO

Perché la formazione è fondamentale per cogliere le opportunità del “vantaggio circolare”. Leggi, finanziamenti, investimenti a favore dell’economia circolare andranno sicuramente e a vuoto se le imprese non aggiornano i propri paradigmi e sviluppano conoscenze di nuova generazione sul business, sulla gestione del capitale umano e sull’ambiente. Questo per-corso è un’occasione concreta e a bassissimo costo per contribuire a stimolare una nuova generazione di business circolari sul territorio.

LA SEDE

siamo a Firenze

a Firenze
via Gino Capponi 26

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